Benvenuto sul sito del Tribunale di Tribunale Superiore Acque Pubbliche

Tribunale di Tribunale Superiore Acque Pubbliche - Ministero della Giustizia

Tribunale di Tribunale Superiore Acque Pubbliche
Ti trovi in:

Dettaglio notizia

Sentenza n. 7 del: 16/01/2025
Presidente: Antonio Pietro M. Lamorgese
Relatore: Cecilia Altavista

Demanio idrico - TSAP in sede di legittimità - sdemanializzazione.

Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, nella camera di consiglio all’esito dell’udienza pubblica del 27 novembre 2024, nella causa n. R.G. 42/2023, ha deliberato che:

- Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche su una domanda di annullamento di una delibera del consiglio comunale che incida sul bene del demanio idrico, anche se si controverta della proprietà del bene, in quanto la giurisdizione si determina dalla domanda, e, comunque, ai sensi dell’art. 197 del T.U. 11 dicembre 1933, n. 1775, il Tribunale superiore delle acque pubbliche, in unico grado, è competente a decidere anche le questioni relative alla demanialità delle acque necessarie alla risoluzione di questioni direttamente rientranti nella giurisdizione di legittimità.

- E’ illegittima la delibera comunale relativa a un bene del demanio idrico statale (porzione di fosso) adottata dal Comune sul presupposto dell’avvenuta perdita delle caratteristiche del bene, in quanto, a seguito della legge 5 gennaio 1994, n. 37 non è più consentita la sdemanializzazione tacita, per cui i presupposti per la sdemanializzazione devono essere valutati dall’Agenzia del Demanio nell’esercizio di un potere discrezionale; per il periodo anteriore al 1994 l’eventuale sdemanializzazione tacita di un bene del demanio idrico comporta il passaggio del bene al patrimonio disponibile dello Stato appartenendo il demanio idrico al demanio statale necessario.

Allegato

27/03/2025

Torna a inizio pagina Collapse