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Sentenza n. 224 del: 22/12/2025
Presidente: Antonio Pietro M. Lamorgese
Relatore: Giorgio Manca

Acque pubbliche – attività edilizia - affidamento - P.A. - responsabilità

Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, nella causa Rg 181/2023,  in sede di giurisdizione diretta, ha enunciato i seguenti principi:

In tema di responsabilità civile della Pubblica Amministrazione ex art. 2043 c.c., ai fini del risarcimento del danno da lesione dell'affidamento incolpevole, è necessaria la sussistenza di una situazione soggettiva di vantaggio consolidatasi in capo al privato che sia meritevole di tutela secondo i canoni della correttezza e buona fede (nella fattispecie, il TSAP ha escluso la configurabilità di un affidamento incolpevole e tutelabile qualora la condotta del privato sia connotata da negligenza, imperizia o violazione di norme imperative, come nel caso in cui siano stati eseguiti lavori edilizi estranei o non contemplati nel progetto originario presentato tramite Segnalazione Certificata di Inizio Attività-SCIA, comportando la distruzione o deviazione di un corso d'acqua pubblico senza il necessario nulla osta idraulico, ai sensi del rd. n. 523/1904).

Il potere inibitorio dell'Amministrazione comunale in ordine a una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), una volta decorso il termine perentorio per gli interventi ordinari di controllo (divieto di prosecuzione o rimozione degli effetti dannosi dell’attività), può essere legittimamente esercitato ai sensi dell'art. 19, comma 4, della legge n. 241/1990 qualora sussistano le condizioni previste dall'art. 21-nonies della stessa legge in materia di annullamento d'ufficio. Ne consegue che il provvedimento di inefficacia della SCIA adottato entro il termine di legge previsto dalla norma citata (pari a 18 mesi nella versione ratione temporis applicabile, successivamente 12 mesi) è legittimo, precludendo ogni pretesa risarcitoria del privato per carenza di antigiuridicità della condotta pubblica, rimanendo esclusa la responsabilità della P.A. per attività provvedimentale illegittima per difetto dell'elemento oggettivo dell'antigiuridicità.

Allegato

27/03/2025

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