Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, all’esito dell’udienza del 29 gennaio 2025, nella causa sub RG C.C. n. 1/2025, ha enunciato, in sede di legittimità amministrativa, il seguente principio:
Le ordinanze istruttorie emesse dal giudice delegato non pronunciate su accordo delle parti sono impugnabili mediante reclamo entro il termine di tre giorni dalla pronuncia, se avvenuta in udienza in presenza delle parti o dei loro procuratori, ovvero dalla comunicazione del dispositivo, ai sensi dell’art. 162 r.d. n. 1775/1933, che è applicabile anche ai ricorsi in unico grado proposti al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, ai sensi dell’art. 143 del r.d. n. 1775/1933, trattandosi di una normativa speciale applicabile a tutti i ricorsi in materia di acque pubbliche, non esclusivamente a quelli proposti in appello dinanzi al suddetto Tribunale Superiore.
27/03/2025