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Sentenza n. 179 del: 13/11/2024
Presidente: Antonio Pietro M. Lamorgese
Relatore: Giorgio Manca

Acque Pubbliche - concessione derivazione - termine conclusione del procedimento - inosservanza - azione risarcitoria - termine decadenziale.

Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, all’esito dell’udienza del 10 luglio 2024, nella causa sub RG n. 183/2022 (Pres. Lamorgese-Rel. Manca), ha stabilito che il termine decadenziale per la proposizione della domanda di risarcimento del danno subito per l’inosservanza del termine per la conclusione del procedimento di concessione di derivazione di acqua pubblica inizia a decorrere, come previsto dall’art. 30, commi 3 e 4 del codice del processo ammnistrativo approvato col d.lgs. n. 104 del 2010, dopo un anno dalla scadenza del termine per provvedere, anche nel caso in cui il provvedimento tardivo costituisca il presupposto di altro collegato provvedimento (nel caso di specie, l’autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio dell’impianto per la produzione di energia idroelettrica), non essendo ammissibile la tesi secondo la quale il termine decadenziale possa iniziare a decorrere dal successivo provvedimento, esito di un autonomo procedimento amministrativo, di competenza di una diversa amministrazione (nel caso di specie, il rilascio della concessione era competenza della Regione Calabria mentre l’autorizzazione per l’impianto del Comune di Sellia Marina), anche se funzionalmente collegato al procedimento di concessione della derivazione dell’acqua pubblica.

Allegato

27/03/2025

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