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Sentenza n. 107 del: 11/06/2025
Presidente: Antonio Pietro M. Lamorgese
Relatore: Giorgio Manca

TSAP - Giudizi di legittimita’ - opposizione di terzo - manufatto abusivo - proprietario - responsabile - provvedimento di demolizione.

Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, in sede di legittimità amministrativa (causa R.G. n. 82/2023), ha enunciato i seguenti principi:

all’opposizione di terzo proposta avverso una sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, in sede di legittimità amministrativa, nelle materie di cui all’art. 143 rd. n. 1775 del 1933, sono applicabili, in forza del rinvio mobile contenuto nell’art. 208 rd. n. 1775 del 1933, le disposizioni (oggi) del codice del processo amministrativo (artt. 108 e 109) e, nei limiti della compatibilità, le norme del codice di procedura civile (artt. 404-406), in forza del rinvio esterno contenuto nell’art. 39 cod. proc. amm, con riguardo ai presupposti soggettivi di legittimazione, alle condizioni di ammissibilità e ai termini perentori di proposizione;

l’opposizione di terzo di cui all’art. 108, primo comma, c.p.a. (opposizione di terzo ordinaria) non può essere proposta né da colui che aveva l’onere di immediata impugnazione, in quanto direttamente leso dall'atto amministrativo, né dal cointeressato che, come tale, non ha la qualità di litisconsorte necessario né dall'avente causa o successore a titolo particolare di una delle parti del precedente giudizio che, a causa dei limiti soggettivi e dell'estensione soggettiva del giudicato, non può considerarsi estraneo allo stesso (salvo il caso dell’opposizione di terzo revocatoria di cui all’art. 404, secondo comma, c.p.c. e all’art. 108, secondo comma, c.p.a.);

l’ordinanza di demolizione di un manufatto edilizio abusivo, avente natura di sanzione reale, può essere legittimamente rivolta non solo al responsabile materiale dell’abuso, ma anche al proprietario o al detentore del bene, ancorché estranei alla sua realizzazione, qualora ne mantengano l’illecita permanenza sul suolo; tale potere sanzionatorio, fondato sull’obiettivo ripristino dell’ordine urbanistico violato, prescinde dall’accertamento della responsabilità soggettiva, operando in via ambulatoria nei confronti di chiunque abbia titolo o disponibilità sul bene abusivo.

Allegato

27/03/2025

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