Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, all’esito dell’udienza pubblica del 15 gennaio 2025, nella causa n. R.G. 8/2024, ha enunciato, in sede di appello, il seguente principio:
La peculiarità della conformazione del lago di Garda e, soprattutto, il carattere artificiale della regolazione della sua quota di piena ordinaria, comportano l'inderogabilità degli atti amministrativi di fissazione dei limiti sui quali parametrare la demanialità dei singoli beni, in mancanza di idonea e vittoriosa impugnazione dei quali quest'ultima non può essere utilmente rimessa in discussione o disapplicata dal giudice ordinario.
27/03/2025