Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, all’esito dell’udienza pubblica del 27 novembre 2024, nella causa n. R.G. 107/2023, ha enunciato, in sede di legittimità amministrativa, i seguenti principi:
- L’applicabilità della disciplina del canone binomio e dell’obbligo di cessione dell’energia elettrica anche alle concessioni di grande derivazione in corso al momento di introduzione della predetta disciplina non presenta profili di incostituzionalità, in quanto limitata esclusivamente alle prestazioni non ancora eseguite.
- Rientrano nella giurisdizione di legittimità del Tribunale Superiore le controversie in cui le parti contestino le modalità con cui le regioni abbiano provveduto alla determinazione del canone delle concessioni idroelettriche nella misura in cui le regioni esercitino un potere autoritativo anche se sulla base di criteri generali per tutti i concessionari e le parti chiedano un accertamento, con efficacia di giudicato, circa la illegittimità dei provvedimenti dell’autorità amministrativa in materia implicando tale giudizio una potestà di accertamento in ordine ai vizi possibili dello svolgimento della funzione pubblica.
27/03/2025